Un recensore anonimo è un furfante che non vuole rispondere di ciò che comunica. Negli attacchi il signor Anonimo è senz'altro il signor Mascalzone. Prima di tutto dovrebbe essere eliminato l'usbergo di ogni furfanteria, l'anonimato. [...] Ogni volta che si fa riferimento, sia pure di passaggio e magari senza biasimo, a un recensore anonimo, bisognerebbe servirsi di epiteti come "il vile pezzente anonimo" o il "camuffato furfante anonimo". Questo è davvero il tono conveniente e appropriato con cui apostrofare simile gentaglia, affinchè passi loro la voglia di fare quel mestiere.
Schopenhauer
Oggi vi presento il Sig. Tommaso Farina. Questo signore, presentato come giornalista, cresciuto alla corte di Vittorio Feltri e del suo "Libero", ha preso quelle quattro righe che ho scritto su Haider e le ha riportate qui http://www.gabrielemastellarini.com/articoli/farina-su-haider. Le ha copiate per portare esempio di ignoranza, intolleranza, offeso dalle parole usate per indicare il "Santo Padre". A parte poi i suoi errori di valutazione della scheda del blog, ma poco male, da uno così non potevo aspettarmi che oltre a guardare il blog, riuscisse anche a ragionarci su, anche solo per un attimo.
La cosa più bella è che il suo tono da pretino è totalmente fuori luogo. Si indigna che molti blogger abbiano commentato la notizia della morte del nazista austriaco con "uno di meno". Vuole la libertà di ridere di "certi vaneggiatori". Ridi caro Farina, ridi. Basta leggere poi i commenti di chi ti segue, per ridere più forte. Solo leggendo i tuoi commentatori puoi farti un'idea di ignoranza.
E si, perchè oltretutto se volete lasciare un commento al Sig. Farina, ve lo scordate. I commenti sono moderati, quindi sceglie lui chi parla e chi no. Sig. Farina, è passato di qui, non ha commentato (qui sono liberi, lo sa?), ha copiato senza neanche avvisare (è buona usanza, lo sa?), e dopo avermi dato dell'ignorante, violento e vaneggiatore, ha accettato commenti del tipo "Ok, il blogger che si è espresso in quella maniera sarebbe da prendere a randellate."
Vede Sig. Farina, quando incontro gente come lei, o i suoi commentatori, mi convinco ancor di più di aver ragione. Terrò il conto anche per voi.
Ah...dimenticavo. Il Sig. Farina sembra sia specializzato in giornalismo gastronomico. E' proprio vero allora, per leccare bene il culo ai preti e ai potenti bisogna saper riempire loro la pancia...lasciamo che siano altri a riempire le teste.
Un gruppo di venti ragazzi, guidati da un uomo, tutti con i volti coperti, ha danneggiato alcuni negozi gestiti da bengalesi e senegalesi. E' accaduto intorno alle 17:30 nel quartiere Pigneto. Il gruppo che, a quanto raccontano alcuni testimoni presenti al momento dell'aggressione, prendeva ordini in italiano dall'uomo che li guidava, era armato di bastoni con i quali ha distrutto le vetrine e danneggiato gli interni di un bar, un call center e un negozio di generi alimentari.
(Fonte: Ansa)
Ecco i risultati per aver mandato un fascista al Campidoglio. Ah no, come molti qui hanno criticato, Alemanno non è un fascista. E' un moderato. Sono i suoi sostenitori un pò meno moderati, forse.
La targa commemorativa delle vittime delle Fosse Ardeatine è stata fatta a pezzi e sostituita con la scritta: «Il popolo di Ostia inneggia al Duce». L'iscrizione era collocata in piazza della Stazione vecchia ad Ostia, quartiere del litorale di Roma.
«Si tratta di un gesto di inaudita barbarie, uno scempio gratuito e ingiustificato alla memoria dei nostri concittadini che hanno trovato la morte in uno degli episodi più cupi della storia contemporanea di Roma - ha affermato il presidente del XIII municipio Paolo Orneli -. Sono fiducioso che le forze dell'ordine sappiamo quanto prima individuare gli autori di questo gesto barbarico. Non appena saranno concluse le indagini provvederemo a ripristinare la targa e alla pulizia del muro».
«Esprimo la mia ferma condanna - ha commentato il candidato al XIII municipio per An-Popolo della Libertà Giacomo Vizzani - per questo oltraggioso gesto compiuto ad Ostia contro la memoria delle vittime delle Fosse Ardeatine».
Per il consigliere regionale del Pd Alessio D'Amato, «la distruzione della targa è l'ennesima azione di violenza di stampo nazifascista. Occorre punire i responsabili e tenere alto il livello di attenzione». Secondo il capogruppo municipale uscente di An Amerigo Olive è «un gesto da condannare, ancor più meschino se si considera che sulla targa era stata appena collocata la corona in occasione della ricorrenza del 25 aprile, Festa della liberazione. Occorre adesso che vengano fatte indagini in tempi brevi per risalire rapidamente agli autori del danneggiamento».
(Fonte: Il Messaggero)
Ora Alemanno sicuramente dirà qualche parola in proposito...magari dal balcone di Palazzo Venezia.
"La chiesa farà di tutto per sanare le ferite causate dallo scandalo dei preti pedofili. Vicende del genere non accadranno più'', ha promesso Ratzinger durante il volo che lo porta in Usa, esprimendo la sua 'profonda sofferenza', la sua incredulità per quanto è successo.
Ratzinger chiude la stalla dopo che sono fuggiti i buoi. Che coppia di cazzari che ci sorbiremo i prossimi mesi.
Salvatore Cuffaro, imputato di favoreggiamento aggravato alla mafia e violazione di segreto d'ufficio, e' stato dichiarato colpevole. Il presidente della Regione siciliana e' stato condannato a cinque anni di reclusione per favoreggiamento semplice ed e' stato anche interdetto dai pubblici uffici per la durata della pena. L'imprenditore Michele Aiello, indicato come il 're Mida' della sanita' siciliana e personaggio chiave del processo alle talpe alla Dda,e' stato condannato a 14 anni.
(Fonte: Ansa)
Neanche le veglie di preghiera sono servite... forse ci voleva la bibbia di Provenzano.