Un recensore anonimo è un furfante che non vuole rispondere di ciò che comunica. Negli attacchi il signor Anonimo è senz'altro il signor Mascalzone. Prima di tutto dovrebbe essere eliminato l'usbergo di ogni furfanteria, l'anonimato. [...] Ogni volta che si fa riferimento, sia pure di passaggio e magari senza biasimo, a un recensore anonimo, bisognerebbe servirsi di epiteti come "il vile pezzente anonimo" o il "camuffato furfante anonimo". Questo è davvero il tono conveniente e appropriato con cui apostrofare simile gentaglia, affinchè passi loro la voglia di fare quel mestiere.
Schopenhauer
Il decreto Gelmini verrà votato. Niente modifiche. Niente dialogo con le parti. Avremo le aule separate per i figli degli immigrati. Gli studenti in piazza sono manipolati dalla sinistra (pure quelli di destra). La sinistra dice solo bugie (compreso Casini, che ormai è sinistra). La legge elettorale non si tocca. Lo sbarramento al 5% per togliersi gente dai coglioni, resterà. Niente preferenze. Il governo ormai dovrebbe essere al 98% dei consensi.
La targa commemorativa delle vittime delle Fosse Ardeatine è stata fatta a pezzi e sostituita con la scritta: «Il popolo di Ostia inneggia al Duce». L'iscrizione era collocata in piazza della Stazione vecchia ad Ostia, quartiere del litorale di Roma.
«Si tratta di un gesto di inaudita barbarie, uno scempio gratuito e ingiustificato alla memoria dei nostri concittadini che hanno trovato la morte in uno degli episodi più cupi della storia contemporanea di Roma - ha affermato il presidente del XIII municipio Paolo Orneli -. Sono fiducioso che le forze dell'ordine sappiamo quanto prima individuare gli autori di questo gesto barbarico. Non appena saranno concluse le indagini provvederemo a ripristinare la targa e alla pulizia del muro».
«Esprimo la mia ferma condanna - ha commentato il candidato al XIII municipio per An-Popolo della Libertà Giacomo Vizzani - per questo oltraggioso gesto compiuto ad Ostia contro la memoria delle vittime delle Fosse Ardeatine».
Per il consigliere regionale del Pd Alessio D'Amato, «la distruzione della targa è l'ennesima azione di violenza di stampo nazifascista. Occorre punire i responsabili e tenere alto il livello di attenzione». Secondo il capogruppo municipale uscente di An Amerigo Olive è «un gesto da condannare, ancor più meschino se si considera che sulla targa era stata appena collocata la corona in occasione della ricorrenza del 25 aprile, Festa della liberazione. Occorre adesso che vengano fatte indagini in tempi brevi per risalire rapidamente agli autori del danneggiamento».
(Fonte: Il Messaggero)
Ora Alemanno sicuramente dirà qualche parola in proposito...magari dal balcone di Palazzo Venezia.
Considerando che abbiamo perso le elezioni e che sembra che la falce e martello siano rimaste solo su questo blog, ho deciso comunque di tenerli. Non vorrei che Silvio senza neanche un comunista non si divertisse.
Fatto il mio dovere di buon'ora, ora non ci resta che aspettare. Bisognerebbe dire "che Dio ce la mandi buona", ma si sa che ho poca fiducia nel Padreterno.
Considerando che ho abbandonato il blog per un pò e che comunque questo periodo neronon credo finirà molto presto, tanto vale che riprendo a scrivere. Solo che ora voglia non ne ho. Ma avvicinandosi le elezioni almeno mi sfogo un pò.
VAFFANCULO a Berlusconi
VAFFANCULO a chi vuole imbracciare i fucili
VAFFANCULO ai nuovi fascisti
VAFFANCULO ai cattolici, a destra e sinistra
VAFFANCULO a Ratzinger
Veltroni lancia proposte assurde. In caso di vittoria del PD (beato te che ci credi) lancerebbe un patto di consultazione con il capo dell'opposizione. A che scopo? Paralizzare di nuovo il paese. Ci dica invece subito che intenzioni ha con la sinistra. Ha detto bene Bertinotti, se il PD corre solo dopo non venga a cercarci.
Ultima osservazione: anche oggi Natzinger si erge a difensore del matrimonio. E fa di più: lancia un appello contro le discriminazioni e le violenze sulle donne. Da lui, capo della setta più classista del mondo.