Un recensore anonimo è un furfante che non vuole rispondere di ciò che comunica. Negli attacchi il signor Anonimo è senz'altro il signor Mascalzone. Prima di tutto dovrebbe essere eliminato l'usbergo di ogni furfanteria, l'anonimato. [...] Ogni volta che si fa riferimento, sia pure di passaggio e magari senza biasimo, a un recensore anonimo, bisognerebbe servirsi di epiteti come "il vile pezzente anonimo" o il "camuffato furfante anonimo". Questo è davvero il tono conveniente e appropriato con cui apostrofare simile gentaglia, affinchè passi loro la voglia di fare quel mestiere.
Schopenhauer
Si è ripetuto a Napoli il miracolo di San Gennaro. Alle 9.43 è stato dato l'annuncio dell'avvenuta liquefazione del sangue del patrono, nella cattedrale di Napoli gremita da migliaia di fedeli per la festa liturgica del santo. Il rito è presieduto dal cardinale Crescenzio Sepe. Il ripetersi del miracolo è stato salutato da un lungo applauso.
L'annuncio dell'avvenuta liquefazione del sangue è stato dato ai fedeli dal cardinale Sepe. Lo stesso arcivescovo ha precisato che, contrariamente al solito, il sangue era già sciolto quando le ampolle sono state estratte dalla cassaforte della "Cappella del Tesoro", intorno alle 9,30. La notizia del miracolo si è subito diffusa anche all'esterno del Duomo, dove un gruppo di fedeli ha fatto esplodere dei fuochi d'artificio. La celebrazione liturgica prosegue, in cattedrale: tra i presenti il governatore della Campania, Antonio Bassolino e il sindaco di Napoli Rosa Iervolino.
(Fonte: Ansa)
Eccoli, i veri miracoli. Proponiamo il Card. Sepe alla Presidenza del Consiglio. No cazzo...si rischia la liquefazione di Alitalia...però pure con il Cavaliere....merda che confusione...
'Sono contento di avere avuto una funzione credo determinante nel fermare l'avanzata dell'esercito russo in Georgia', afferma Berlusconi.Il presidente del Consiglio parla all'Associazione ebraica Keren Hayesod di Parigi che gli ha consegnato un premio. La crisi del Caucaso, sottolinea, avrebbe potuto essere il detonatore per tornare ai tempi della guerra fredda. Per fortuna e' rimasto solo un incidente che si e' potuto superare grazie alla prudenza e alla saggezza messa in campo da tutti.
(Fonte: Ansa)
Dove non è riuscito Napoleone, dove non è riuscito Hitler, è riuscito lui. Il Cavaliere tuttofare ha fermato la temuta Armata Rossa. Incredibile cazzo, incredibile. E noi ancora qui, a dubitare di quest'uomo, di questo eroe. L'uomo delle imprese impossibili, mentre quelle possibili le manda a puttane. L'uomo dalla stronzata più veloce del mondo. Un coglione del genere ce lo invidiano pure gli americani, pensavano di aver toccato il fondo con Bush. Immagino già il prossimo passo....
[...] Lei 37 anni, lui 39 anni, sembravano felicemente sposati. Dopo il matrimonio erano nati anche due figli. Una famiglia felice, insomma. Ma nel più classico dei copioni dei tradimenti coniugali, l' uomo è rientrato in casa prima del previsto, cogliendo gli amanti sul fatto e trovando la moglie con un altro. Non uno sconosciuto, ma l' amico prete. [...]
(Fonte: La Repubblica)
Il vescovo, Angelo Daniel "Lo stimavo e continuo a stimarlo. Un errore non può cancellare tutto il bene che una persona ha fatto nel corso di una vita".
Chissà a Chioggia e dintorni quanto bene, con cristiana carità, avrà elargito. Per gli amici, poi, è gratis.
C'erano una volta tre imbonitori, i cui nomi erano Silvio, Joseph e Gianfranco.
Silvio era il capobanda, era quello che riusciva meglio a carpire la buona fede degli ingenui e l'imbecillità degli idioti. Era quello del ci penso io, delle idee brillanti (che se venivano agli altri erano coglionate) e dalla battuta pronta e simpatica che lo faceva ben figurare agli occhi del mondo. Silvio, a furor di popolo, fu chiamato a salvare il suo misero paese dalla crisi e dai comunisti. E vestiti i panni del supereroe, cominciò a delucidare i suoi sudditi sulle grandi capacità del suo regno. Convinse i sudditi che per risollevare il paese bisognava lavorare di più ed essere pagati di meno. Li convinse che aveva bisogno di giudici che lo lasciassero lavorare in pace, per il benessere di tutti (e non dei soliti comunisti rompicoglioni). Li convinse che guidare il paese come un'azienda o come il Milan era il sistema migliore, anche se ancora si interrogava su come licenziare o vendere i cittadini.
Joseph invece si occupava della spiritualità del popolo. Erano forti i suoi richiami alla morale, malgrado qualche guaio giudiziario per scandalucci pedofili. E soprattutto il suo richiamo contro i falsi idoli, richiamava l'attenzione dei giovani. Certo...detto mentre sulle bancarelle si vendevano madonne e frati con le stimmate. Ma anche lui, come Silvio, faceva leva sul sentimento popolare più diffuso: l'idiozia.
Gianfranco invece era addetto alla pulizia delle coscienze. Ripescato da un partito di ispirazione fascista, pulisci e pulisci, un bel giorno si scoprì profondamente democratico e antifascista. Era l'ultimo tranello del capobanda Silvio, cancellare ogni traccia di memoria. E così, creando confusione anche nei comunisti rimasti, potè continuare la sua opera di risanamento del paese.
Le favole con un lieto fine....sono sempre le più belle.
"La laicità non è in contraddizione con la fede" afferma il Papa Benedetto XVI che sollecita una nuova riflessione sulla laicità. "La religione - spiega il Pontefice sull'aereo che lo porta in Francia - non è identificabile con uno Stato, la religione non è politica e la politica non è una religione, questo vale per i francesi e per i cristiani di oggi" Per il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, 'sarebbe una follia privarsi delle religioni'.
(Fonte: Ansa)
Le solite parole a cazzo del vecchio nazista. E se trova terreno fertile in Francia vuol dire che stiamo messi male. Come può sollecitare riflessioni sulla laicità. Detto da lui poi. Sembra il lupo che invita a pranzo l'agnello...senza spiegargli che sarà lui il pranzo.
Caro Sarkozy...e facciamola sta follia...facciamola!!
La pausa estiva non è servita. Sono ancora lì. E sono peggio di prima. Ratzinger con i suoi sproloqui da vecchio rincoglionito "In Italia serve una 'nuova generazione' di politici cattolici, che abbiano 'rigore morale' e 'competenza". A quel punto si alza esultante il Cavaliere battendo le mani. Coglione, sta facendo le scarpe anche a te. Ma si sa, Silvio è convinto di essere il nuovo.
Nuovo come quell'Alemanno, sindaco di Roma, che se ne esce con un "il fascismo non fu un male assoluto". Ma le leggi razziali si. Già, chissà di chi erano figlie. E sarà per questo che oggi, alcune teste (di cazzo) rasate hanno aggredito un compagno a Viterbo. Dieci contro uno, nella loro migliore tradizione. Grazie sindaco, continui così. Anzi segua La Russa, ci ricordi gli "eroi" di Salò.
Tornando a Silvio, che dire....un genio.La questione Alitalia è la migliore. Ma possiamo pescare nel suo governo a piene mani. E il ritorno al maestro unico? Daccela a bere che è per il bene dei bambini. E' che a forza di dire che va tutto bene non sa più come nascondere i tagli. Ed ecco l'occasione, quasi 130.000 posti di lavoro, tra insegnanti ed amministrativi, che se ne vanno. E che dire di quel genio di Alfano? Mandiamo gli immigrati a scontare le pene a casa loro. Giusto. Basta che poi cominci a mettere dentro i nostri.
Ma la mia preferita è lei, Mara Carfagna. Combatte la prostituzione, che continuerà a non essere reato, ma non si potrà farlo per strada. Caro ministro, non tutte hanno la possibilità di fare pompini alla Camera. Previsto anche l'arresto per lucciole e clienti. Andiamo avanti così, non abbiamo visto nulla ancora.