+++martedì, 30 maggio 2006+++

Il centrodestra si spacca

Fini accusa: "i forzisti non si sono impegnati per Alemanno". Casini gongola sul risultato dell'Udc: "unico partito del centrodestra in crescita". E lui, il Cavaliere, si sfoga così: "Sono nauseato". Dunque sembra un tutti contro tutti nella CdL, ad eccezione forse dell'alleanza FI - Lega. E sarà scontro per il referendum. Sarà scontro interno ma anche con il centrosinistra. Ieri Berlusconi ha detto: "Con questo astensionismo come facciamo ad usare il referendum come strumento per cacciare Prodi?" Appunto, speriamo di usarlo noi per cacciare il Cavaliere una volta per tutte. Quel Cavaliere che dopo una lunga serata di delusioni ha tuonato: "Se non corro io non c'è niente da fare". Bè certo guardando i dati di Buttiglione ad esempio, mi sa che ha ragione lui.


Postato da befree alle 11:12
Lascia dei commenti (6)
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


L'Unione festeggia

A Roma Veltroni riconfermato con il 60% delle preferenze, a Torino Chiamparino oltre il 66%, a Napoli la Iervolino arriva al 55%. Solo Milano, tra le grandi città, rimane al centrodestra con la Moratti, che comunque ha rischiato di andare al ballottaggio e si è assestata poco sopra il 51%. La "spallata" al centrosinistra chiesta da Berlusconi non c'è stata. Anzi, l'elettorato mi sembra abbia dato una bella spallata a lui. E' facile poi andare in tv e dire che l'elettorato di destra non è andato a votare penalizzando la CdL. Anche se effettivamente l'astensionismo penalizza la destra, da sempre con un senso civico a orologeria, la sconfitta è pesante. Lo si è visto dalle dichiarazioni dei rappresentanti della CdL durante la serata di ieri. Addirittura a Roma Maurizio Gasparri, forse rincoglionito più del solito dall'esito del voto, indicava nella vittoria di Veltroni un arretramento rispetto al 2001. Già in fondo nel 2001 Veltroni dovette ricorrere al ballottaggio per essere eletto e stavolta ha passato il 60% delle preferenze: un arretramento senz'altro. Berlusconi aveva detto "da Napoli partirà la nostra riscossa". Penso che non manterrà la promessa di comprare casa nel capoluogo campano. A Torino abbiamo visto a cosa serve Buttiglione in politica. A niente. E anche la scelta della Moratti a Milano non ha pagato completamente. Nella roccaforte siciliana, per la presidenza della Regione, il centrodestra non ha ottenuto il risultato sperato, pur riconfermando Cuffaro presidente. Ottimo però il risultato di Rita Borsellino. Dunque con questo voto si è completamente legittimizzato il governo Prodi. E ora sotto col referundum


Postato da befree alle 11:04
Lascia dei commenti (3)
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


+++lunedì, 29 maggio 2006+++

Ratzinger e il buon Dio

Nella sua visita ad Auschwitz papa Benedetto si è domandato "dove era Dio durante lo sterminio nei campi di concentramento nazisti?". Appunto. Ce lo domandiamo tutti. Io, per quel che mi riguarda, una risposta l'ho già trovata. Ma il caro Ratzinger? Forse dovrebbe chiedersi perchè ogni volta che c'è una tragedia al mondo il buon Dio è girato da un'altra parte.

Secondo appunto al papa. Ha detto che quattro fanatici nazisti manipolarono un intero popolo. Bastano quattro fanatici per arrivare a ciò cui si è arrivato durante la seconda guerra mondiale? Se così fosse non sarebbero esistiti fascisti o nazisti ma solo gente debole e influenzabile. Forse in qualche caso sarà anche stato così ma non si può ridurre tutto a questo. Capisco la sua necessità di difendere il popolo tedesco e soprattutto se stesso da un passato ingombrante ma così si anima il revisionismo.


Postato da befree alle 17:58
Lascia dei commenti (4)
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


Un parroco brucia 'Codice da Vinci'

'Hai venduto Gesu' per 30 miliardi'. E' una delle frasi pronunciate dal parroco di Arzana, nel bruciare una copia del 'Codice Da Vinci'. Il 'rito di purificazione' si e' svolto in serata nel piccolo centro dell'Ogliastra, sulla fascia sud-orientale della Sardegna. Protagonista un sacerdote che era gia' venuto tempo fa alla ribalta della cronaca per riti di esorcismo. Fedeli a parte, non tutti hanno condiviso l'iniziativa, a cominciare dal sindaco, che si e' dissociato.

(Fonte: Ansa)

Continuano le manifestazioni dal sapore oscurantista. Dopo la prova del fuoco di alcuni rappresentandi fascio-cattolici ora ci pensa un prete catto-fascista (cambiando l'ordine dei fattori il risultato non cambia). 


Postato da befree alle 17:50
Lascia dei commenti (2)
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


+++sabato, 27 maggio 2006+++

Chiesa e merchandising

Ecco un modo simpatico per i preti per sperperare i soldi che estorcono con l'8x1000 e l'elemosina che chiedono tutte le domeniche ai "fedeli":

http://www.cittacattolica.com/index.php?cat=10&subcat=54&offset=21

Un campionario vario di cazzate e affini di matrice religiosa. Ecco quelli che parlano di lotta alla fame e poi spendono soldi (nostri) per stronzate del genere. Un'altra occasione per ribadire come la penso: cancellazione del concordato, abolizione dei privilegi fiscali del Vaticano, abolizione dell'8x1000 alla chiesa cattolica.

Per chi avesse dubbi sull'utilizzo dell'8x1000: http://www.uaar.it/laicita/otto_per_mille/ 


Postato da befree alle 19:06
Lascia dei commenti (7)
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


14% famiglie non puo' pagare rate

Le famiglie italiane si indebitano per comprare mobili o altri beni. Ma spesso non riescono a far fronte alle rate. Il 14,4% si ritrova, almeno una volta nell'anno, in difficolta'. Un fenomeno ancor piu' 'pesante' al Sud, dove i nuclei che non riescono a saldare le rate sfiora il 25%. Molti in difficolta' anche per le bollette di luce,gas e acqua: quasi una famiglia su dieci (il 9% la media nazionale) non riesce,almeno una volta nel corso dell'anno, a saldare il conto.

(Fonte: Ansa)

Ecco il "miracolo italiano". E meno male che ci siamo risparmiati il "nuovo miracolo italiano". Grazie Silvio "Più buffi per tutti". 


Postato da befree alle 18:47
Lascia dei commenti
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


+++venerdì, 26 maggio 2006+++

28 e 29 maggio 2006

ELEZIONI AMMINISTRATIVE ROMA

PER VELTRONI SINDACO

rifondazione_logo

 


Postato da befree alle 21:38
Lascia dei commenti
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


PRODI LANCIA IL PROGRAMMA DI BREVE TERMINE, ORA I FATTI

"Passiamo subito dalle chiacchiere ai fatti". Romano Prodi chiude la fase post elettorale e fa salire di giri il motore dell'esecutivo concordando con i vicepremier D'Alema e Rutelli e tutti gli altri alleati una "griglia di partenza" per diversi importanti provvedimenti a "costo zero", subito sottoposta all'attenzione dei presidenti delle Camere.

Un calendario dei lavori parlamentari del "primo, immediato periodo", un messaggio di "discontinuità" rispetto all'impostazione del precedente esecutivo, in attesa di entrare nel vivo con altre misure "pesanti", come il piano di rientro dei conti pubblici: un progetto che richiede tempi più lunghi, si ricorda in ambienti di Palazzo Chigi, non solo per tutte le ricadute economiche che comporta, ma anche per il numero degli attori coinvolti in questa operazione, in Italia e all'estero.

"In attesa di una verifica doverosa della reale situazione finanziaria, si è scelto di lavorare su provvedimenti realizzabili interamente senza che incidano sui capitoli di spesa", si legge nella lunga nota diffusa nel pomeriggio dalla presidenza del Consiglio che vuol essere anche un modello della strategia di comunicazione "sobria ed esenziale", senza "grandi annunci", in linea perfetta - si tiene a sottolineare in ambienti di governo - con quanto sta predicando da giorni il premier: "Nelle prossime settimane si lavora, c'é poco da chiacchierare".

Così, aiutato dal sottosegretario Enrico Letta, il Professore ha cominciato a costruire la sua "agenda di breve termine", in raccordo con Massimo D'Alema, Francesco Rutelli e gli altri leader dell'Unione. Il risultato, assicurano a Palazzo Chigi, è un documento sul quale c'é una "assoluta condivisione".

Il calendario proposto contiene provvedimenti che interessano la politica estera, l'economia, le politiche sociali e quelle ambientali. Tutte misure che saranno trattate nei prossimi Consigli dei ministri per la successiva trasmissione delle proposte al Parlamento.
Primo punto di questo calendario è il provvedimento che definisce la tempistica del ritiro delle truppe dall'Iraq e il rifinanziamento delle missioni di pace. A seguire, il Documento di programmazione economica e finanziaria, con le linee guida della diminuzione del cosidetto cuneo fiscale.

Grande spazio viene dato ad alcuni provvedimenti di riforma: della modifica alla legge sulla inappellabilità delle sentenze di proscioglimento (ex Cirielli), alla rimodulazione dei tempi di attuazione del secondo ciclo della riforma della scuola. Si tratta di un mix di priorità concordate da tempo nella maggioranza (il ritiro in tempi rapidi dei nostri militari ed il rilancio delle imprese con un abbattimento della pressione fiscale) e di segnali di cambiamento di strategia sull'impostazione delle riforme che hanno un grande impatto nella vita del Paese. Insomma, un modo per dire ai cittadini, si ragiona sempre in ambienti di governo, che con l'attuale compagine non potrà mai passare il principio delle "leggi ad personam" sulla giustizia e delle modifiche affrettate di meccanismi delicati come quello scolastico.

Sempre per quanto riguarda le riforme, il secondo passaggio sarà ovviamente quello del referendum confermativo della devolution del 25 giugno: in base all'esito di questa consultazione si apriranno altre riflessioni su questi temi. Intanto, governo e maggioranza studiano nuove misure per sopperire alla carenza dell'approvvigionamento del gas e favorire il processo di liberalizzazione del mercato dell'energia. Rilanciano le 'quote rosa', la riforma della legge sulla cittadinanza e la legge sul parto sicuro ed indolore.

Spazio viene dato anche all'ambiente, inserendo nella griglia di "partenza" l'istituzione di nuovi parchi nazionali. Tra le riforme, si punta a nuovi criteri di assegnazione dei diritti televisivi sugli eventi sportivi e alla riorganizzazione delle competenze dei ministeri, nonché al rinnovo delle deleghe per il rilancio dell'agricoltura.

Nelle prossime settimane il Consiglio dei ministri affronterà anche la discussione sul disegno di legge dell'attuazione delle norme costituzionali su Roma Capitale e le altre aree metropolitane. "Iniziative che dimostrano la "assoluta chiarezza di idee" di questa coalizione, commenta soddisfatto Romano Prodi.

(Fonte: Ansa)

Passiamo subito ai fatti e leviamoci dai coglioni questa destra forcaiola.


Postato da befree alle 21:36
Lascia dei commenti
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


+++giovedì, 25 maggio 2006+++

Il viaggio farsa di Ratzinger

'Speriamo che questo serva per impedire in futuro simili cose'. Lo ha detto il papa parlando della sua prossima visita ad Auschwitz. 'Finiamo il viaggio col campo di sterminio di Auschwitz - ha detto Benedetto XVI partendo per la Polonia - pensando ai tanti morti, ma anche per imparare com'e' stato possibile che l'uomo sia caduto sotto la sua dignita' calpestando gli altri. Speriamo che proprio da Auschwitz nasca un nuovo senso di umanesimo e una visione dell'uomo come immagine di Dio'.

(Fonte: Ansa)

Viaggio farsa di chiaro intento politico. Nella terra del suo predecessore infatti, Ratzinger incontrerà il presidente polacco Lech Kaczynsky quello che non molto tempo fa durante una visita in Germania, all'università di Berlino disse: "Se un gay vuole infettare gli altri con la sua omosessualità lo Stato deve prevenire un simile abuso di libertà". E' praticamente sulla stessa linea del Vaticano che considera l'omosessualità una malattia (con l'aggravante di essere infettiva). Chissà che bel dialogo ne verrà fuori. Poi, non contento, Ratzinger proseguirà la visita al campo di concentramento di Auschwitz. Chissà se gli torneranno alla mente i suoi trascorsi nazisti. Ma visto che si è chiesto "come sia possibile che l'uomo sia caduto sotto la sua dignità", credo che abbia già rimosso tutto, anche se vedendolo in tv parlare di questo mi è sembrato di notare una certa tensione sul suo volto. Comunque, tanto per cambiare, ancora una volta un viaggio con vasta cassa di risonanza, in un paese ultra-cattolico, per cercare di dare nuova linfa alle battaglie vaticane.

heil_papa 

 


Postato da befree alle 17:50
Lascia dei commenti
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale


+++mercoledì, 24 maggio 2006+++

Pacs: Eurisko, si' da 65% italiani

 I dati della ricerca commissionata dalla Chiesa valdese

Gli italiani sono in maggioranza favorevoli alle coppie di fatto, a un'ora 'delle religioni' nelle aule scolastiche e anche all'eutanasia. E' il quadro che emerge dalla terza ricerca Eurisko commissionata dalla Chiesa valdese, i cui risultati danno un ritratto degli italiani con connotati ideali piu' laici di quanto normalmente si creda. Il 65% degli italiani intervistati e' favorevole al riconoscimento giuridico delle coppie di fatto, nonostante l'82% del campione si dichiari 'cattolico'.

(Fonte:Ansa)

Se questi fossero dati reali allora c'è solo da stare allegri. L'Italia si muove verso una società laica e questo può solo giovare al nostro Paese. Certo, ora bisognerà attendere la reazione dei vari Ratzinger, Ruini e compagnia bella ma se partiamo da un 65% a favore allora possono parlare quanto vogliono, ma mi sembra che la riscossa dell'Italia laica sia iniziata. 


Postato da befree alle 21:08
Lascia dei commenti (7)
Questo post si trova in politica, comunismo, elezioni, berlusconi, anticlericale